
Sapete quando si vedono le cose a distanza di qualche anno da quando sono accadute... E le cose sono più chiare o si vedono comunque sotto un'altra luce?
Ecco.
Mi è capitato in questo periodo di risentire due mie vecchie amiche, si chiamano Silvia e Clarissa.
Senza dubbio hanno lasciato una loro impronta, sono state due amiche molto care...
Con Clarissa forse avevo legato di più dato che la nostra amicizia è durata molto mentre quella con Silvia un pochino di meno e a volte mi sembrava che fosse mia amica solo per convenienza. Ebbene...
Eravamo comunque un bel trio.
Insomma, in questo periodo ho ricominciato a sentire Clarissa, solo attraverso msn però (Purtroppo, ci stiamo organizzando però per vederci in questo periodo comunque. Ormai non abito più a Ostia, quasi al centro di Roma ora... Quindi con la scuola, il cane ed altri impicci risulta un pochino più complicato).
Da due o tre giorni ho ricominciato a sentire anche Silvia... Sempre su msn intendo.
Ecco... Riguardando la nostra amicizia (Intendo sempre come il nostro trio) ora, guardando indietro... Non lo so. Mi sembra strano.
Approposito di Silvia invece:
Avete presente quelle persone un pò ruffiane..? Quelle che sono amiche e non... Quelle che... Insomma, sono un pò strane? Diciamo buona faccia e cattivo gioco? Ecco, diciamo, forse mi son allargata troppo ma qualcosa di simile, era solo per farvi intendere.
L'altra sera abbiamo avuto una conversazione che mi ha alquanto urtato, ricordavamo la prima volta che eravamo uscite tutte e tre insieme e vi dico un pò ciò che ci siam dette:
Io: Certo che eravamo un bel trio.
Lei: Perchè parli al passato? Lo siamo tutt'ora!
Io: Tu dici? Ormai io non centro nulla con voi, io stò qui, voi siete lì... Non c'azzecco molto.
Lei: E' vero, ora tu sei lontana... E' anche vero che io e Clarissa siamo affiatate, ma tu fai sempre parte del gruppo!
Ecco, bene... Questo mi ha dato MOLTO fastidio.
Vi spiego semplicemente perchè:
Clarissa e Silvia si frequentano ancora, e fin qui tutto ok, nessun problema.
Però, ciò che ha detto Silvia è stata una VERA e PROPRIA ruffianaggine.
Avete presente quando anche se una cosa non si pensa, la si dice lo stesso? Come per sembrare tanto carini, per sembrare ciò che non si è? Ecco!
Io non dico ciò perchè sono stronza o chissà che cosa.
L'unico motivo per cui lo dico è che, se noi non ci fossimo sentite per anche sei mesi, e mi vieni a dire ciò, posso ancora, ancora starci.
Se noi non ci fossimo visti per 1 anno ma comunque continuavamo a sentirci tutte e tre o alle volte anche uscire, posso ancora, ancora starci.
Ma che tu... Mi vieni a dire una simile ruffianata quando non ci sentiamo da un anno e mezzo, quasi due... Assolutamente NESSUN contatto (In quanto io potevo anche essere morta in questo momento e lei non ne sapevano nullla) e mi vieni a dire questa roba... Scusami tanto ma mi sà molto di presa per il culo.
Tra l'altro mi ha ferito molto in passato, anche Clarissa sì, ma Clarissa sembra aver almeno un pò capito.
Le ferite si rimarginano, ma le cicatrici restano.
_BlackSadness_
Forum dei Wednesday 13, qualsiasi fan è benvenuto.
Purtroppo in passato, per litigi tra mod e utenti, il forum si è spopolato, ora siamo solo in due ma speriamo che con il vostro aiuto, possiamo tirar su un bel forum.
Tutto per i nostri Wednesday 13 no?
-BlackSadness[13]-
Salve a tutti.
Dopo tanto tempo, sono tornata.
Peggio di prima a quanto pare, ehehhehehee, sarò mancata tanto tempo, ma non sono cambiata e le cose non sono migliorate, anzi...
Per alcuni lati devo dire che alcune cose vanno meglio.. Uhm... Chi ricorderà [Nessuno dato che nessuno leggeva il mio blog, e chi lo leggeva chissà che fine ha fatto... Comunque...] Sono riuscita finalmente ad incontrare Antonio... Son stata bene... 5 Giorni fà, al concerto degli Helloween [Stupendo] che non penso che racconterò... Non ne ho voglia, forza...
Insomma... Chi come ha letto agli inizi del blog... Mi piaceva un tipo di nome Riccardo... Già...
Ora non ci salutiamo nemmeno più a scuola... Ma non mi interessa... Perchè a me ora piace il suo ex migliore amico... Che mi odia... Non so per quale cristo santo di motivo...
Per me è sempre stato un amico... Ma ora se ne fotte, è freddo, anzi lo era... Ora sono trasparente per lui..
Qualche giorno fà... Eravamo tutti e due fuori dalla vice-presidenza... Mi ha snobbata come a pochi... Mi è passato davanti... Non mi ha rivolto uno sguardo, una parola... E così già da un paio di settimane...
Ed io sento un vuoto incolmabile dentro... Non... Sinceramente mi potrà pur piacere ma non mi interessa come ragazzo... Io lo rivoglio come amico...
Eppure sono sicura che è una persona d'oro... Io ancora gli voglio bene.. Ed ancora ci spero... Spero che le cose si sistemino, che torni tutto come era... O quasi...
Ora passo i pomeriggi a ripensare le 2 o 3 volte che siamo usciti io, lui, riccardo, elisa... O la notte bianca... A piangere ascoltando le canzoni che mi mandava dei Sixx: A.M. quando ancora un minimo di dialogo c'era...
Ma io dico... Perchè... Perchè a me? Cosa diavolo gli ho fatto? Se gli ho fatto qualcosa, vorrei almeno capire cose... Ho provato migliaia di volte a parlarci ma nulla...
Vorrei chiedergli scusa di tutto ciò che ho potuto fare per ferirlo... [Anche se non so cosa, anzi... Ho sempre cercato di stargli vicino..]
Porca troia... Che merda.
Ma io ancora aspetto, sono ancora qui... E come dice una canzone, per l'appunto, dei Sixx: A.M:
..You're not alone.. |.. I'm here 'cause I know, you need a friend..
Cerco un'aiuto in tutti gli amici... Chiedo se hanno avuto a che fare con situazioni simili... E se son riusciti a porre rimedio... Ma non trovo nessuno...
Questa cosa mi stà portando al caos più totale...
Fanculo. Mi manchi!
-BlackSadness[13]-
-'Giorno Aleksi...- disse il ragazzo con un sorriso cretino sul viso...
-Uh......????!?!?- Aleksi aveva ancora gli occhi chiusi,
-Aleksi!!! Diavolo son le sette ed un quarto, vuoi svegliarti o no???-
-Ma che diav...- Aleksi aprì gli occhi e si trovo di fronte Joel, -Cosa cavolo ci fai qui tu? come sei entrato???-
-Mi ha aperto tua madre, gli ho chiesto di te e mi ha detto che dormivi ancora così l'ho pregata di farmi entrare- Joel gli fece una stupida linguaccia,
-Non devi venire a casa mia... Per nessun motivo...-
-Uuuuh, cosa c'è? Il lupo cattivo mi mangia???-
-Idiota!...- Aleksi si alzò dal letto ed andò in bagno a prepararsi.
-Aleksi con chi parli? Chi c'è lissù????- si sentì gridare il padre,
-Oh mio dio!- Aleksi uscì dal bagno ed andò da Joel -CAZZO! Devi nasconderti!-
-Eh?-
-Vai nell'armadio!-
-DOVE?-
-Nell'armadio, cammina!-
-No non se ne pa.... aaaa...- Aleksi spinse l'amico nell'armadio e lo chiuse,
-Rimani lì in silenzio!- disse Aleksi.
-Con chi parli?- entrò il padre,
-Nessuno perchè?-
-Cosa fai? Mi prendi anche per fesso ora?-
-No no, assolutamente, non c'è nessuno, vedi qualcuno per caso? Io personalmente no...-
-Mmmmmmh......- Il padre si guardò intorno,
-Vedi, non c'è anima viva... Se per te Igor può essere minaccioso...- Igor era il cagnolone di Aleksi,
-Fa uscire quella bestia! Puzza!-
*Puzzerai tu...* pensò il ragazzo
Il padre torno di sotto... -Esci sù...- disse Aleksi...
-Ma tuo padre è sempre così elettrico?- chiese Joel
-Lo è sempre sì... Ma peggio! Dai andiamo a scuola...-
Aspettarono che il padre abbassasse la guardia così uscirono ed andarono a scuola.
-Che giornata stressante...- disse Joel ad Aleksi all'uscita...
-Sì? Boh a me è passata in fretta... Ho riflettuto....-
-Su cosa?-
-Non te la prendere... Solo che ti è morta la madre e sei così.... Felice?!-
-..........-
-Ok... Scusa.... Ho riflettuto anche su altr cose...-
-........?- Joel guarda l'amico con sguardo interrogativo,
Aleksi tirò fuori due biglietti del treno,
-Che roba è?- chiese Joel,
-Biglietti!- Disse Aleksi con un enorme sorriso sul viso,
-Maddai? Pensavo fosse carta igienica... Dove dobbiamo andare? Allo zoo?-
-Cretino!... Si va via!-
-Via dove?- Joel non ci capiva più nulla,
-Via da qui, ho pensato alla tua proposta e... Ho accettato... Ce ne andiamo via, il treno parte tra mezz'ora,
-Dove hai intenzione di andare???-
-Il capo linea sarà l'America... Ma non ci arriveremo con questi semplici biglietti del treno!- Aleksi scoppia a ridere e poco dopo cominciarono ad incamminarsi.
-America.......- ripete a bassa voce Joel pensieroso...
Continua...
-BlackSadness[13]-
PER LARA:
Ciao, volevo chiederti una cosa, mi hai lasciao un commento sul blog anonimo, non so nulla di te e non possiam parlare xk non so dove poterti trovare o roba simile...
Se ripassi di qui mi farebbe piacere se mi lasci MSN o l'e-mail o che ne so...
Insomma, quel che vuoi tu! =)...
Per voi altri... Mi spiace ma la storia si ferma ancora per qualche giorno, spero che per dopo domani potrò scrivervi la prossima parte... =)...
-BlackSadness[13]-
Info: Domani vado a vedere gli HIM...
-BlackSadness[13]-
-Oh mio Dio...- disse Aleksi...
Non sapeva veramente se entrare o no... Avanti a lui uno spettacolo raccapricciante...
Mobili sporchi di sangue ed una donna stesa per terra, un corpo privo di vita.
*Che cosa devo fare???*... Era totalmente sconfortato, confuso...
Sentiva dei rumori dal piano di sopra...
Entrò lentamente ed ancora più lentamente andò verso le scale mentre osservava il corpo privo di vita.
-.... Joel?!?......-... Aleksi provava a chiamare l'amico con un filo di voce, era totalmente insicuro e stravolto...
Si accostò ad una camera con la porta socchiusa, entrò e vide Joel accovacciato in un angolo in lacrime.
-Aleksi... Grazie a Dio sei qui!!- il ragazzo si alzò e si buttò tra le braccia di Aleksi continuando a singhiozzare...
Aleksi si scanzò -Cos'è successo?.... Cosa diavolo...?-
-Io... Non.... Non lo so...-
-COME??... Oh mio Dio... Non ci capisco più nulla....-
-Aleksi... Non posso più rimanere qui... Devo andare via... Vivo in una famiglia di pazzi.... Oddio, anche se ora mia madre....-
-... Joel anche io vivo con un padre mezzo pazzo, non preoccuparti non sei l'unico ma... Cos'hai intenzione di fare?-
-Non ne ho idea, andarmene via di qui... Eh... Tu dici che la tua famiglia è una famiglia di pazzi, cioè, tuo padre è pazzo, andiamocene insieme no?-
-Oddio.....- Aleksi si mise seduto sul letto e si mise le mani tra i capelli... -... Ci stò capendo poco e niente....-
-Beh... Ti stò solo dicendo di farci una vita nuova... Senza problemi, poi se tu non vuoi... Io non ci riesco a rimanere qui...-
-Non lo so... Io........ Torno a casa...- Aleksi si alzò ed iniziò ad avviarsi verso l'uscita,
-Aleksi ti prego? Cosa ti cambia? Solo che ti può migliorare la vita!-
-Certo, vivendo sotto i ponti, che salto di qualità!-
-... Come ti pare...-
I due uscirono di casa e presero le strade opposte.
-Aleksi son le tre e mezza, dove sei stato?- disse la madre ad Aleksi appena entrò in casa,
-Scusami, non volevo fare così tardi...- rispose lui,
-Che succede? Hai una faccia sconvolta...-
-Nulla... Sono solo stanco...-
-Tuo padre è furioso...-
-Figurati, ci penserò domani....-
Il ragazzo salì le scale, entrò in camera e si buttò sul letto, rimase tutta il resto della nottata a fissare il soffitto e pensare a ciò che era accaduto, alla proposta di Joel e di come affrontare il padre la mattina dopo. Non ce la faceva veramente più, era ora di cambiare!
Continua...
-BlackSadness[13]-
-Uuuuh... Guardate chi arriva! Il piccolo orfanello!!! AHAHHAHA-...
Questo era ciò che ogni mattina Aleksi sentiva uscira dalla bocca dei suoi compagni...
Filava dritto per il cortile della scuola con passi sicuri fino ad arrivare all'entrata finchè non vide un ragazzo nuovo seduto su un muretto che fumava una sigaretta.
-Ciao... Sei nuovo vero?- chiese Aleksi al ragazzo,
-Si...- rispose lui,
-Piacere Aleksi, come ti sei ritrovato in questa gabbia di idioti?-
-Uh... Joel piacere... Vedo che non ti piace molto la gente di questa scuola eh? si ho notato che non sono molto amichevoli con te...-
-Lasciamo perdere...- Aleksi sorrise al ragazzo, gli sembrava un tipo diverso dagli altri.
-Scusa... Potresti dirmi qual'è il 3°BL?- Chiese Joel ad Aleksi,
-E' proprio la classe avanti alla mia... Entriamo insieme così poi ti farò vedere...-
-Grazie..- rispose il ragazzo.
Suonò la campanella e i due entrarono ed Aleksi mostrò al nuovo arrivato la sua classe.
Mentre passavano nei corridoi si sentivano molti commenti del tipo -Chi è quel bel ragazzo insieme ad Aleksi?-, -Certo che è proprio carino!-
In effetti era un bel ragazzo, aveva dei capelli lunghi fino alle spalle neri corvino e gli occhi azzurrino chiari, quasi sul grigio.
I due si salutarono avanti alle rispettive classi ed entrarono.
-Dove diavolo è quel brutto pezzo di deficiente?- esordì il padre di Aleksi...
*Poco dopo* -SONO TORNATO!- disse Aleksi mentre si lasciò chiudere la porta alle spalle.
-Dove diavolo sei stato?- gli chiese il padre furioso,
-Dove vuoi che sono stato?- gli rispose il ragazzo con una faccia al quanto scocciata,
-Senti cretinetto, non ti rivolgere così a me!!!- mentre si avvicinava al ragazzo,
-Ovvio che se mi chiedi dove sono stato alle due appena rientro a casa non ti viene in mente una cosa chiamata scuola?- rispose Aleksi iniziando ad innervosirsi,
-Ah sì? A scuola? Tu vai a scuola? Per mod...-
-Lascia perdere... Sei di nuovo ubriaco... Fammi passare!- Lo interruppe il ragazzo,
-Senti ragazzino, non mi rispondere così, ESIGO RISPETTO DA TE! NON VOGLIO SENTIRTI FIATARE HAI CAPITO?-
-Sìssignore...-
-Sbaglio o ho detto che non voglio sentirti fiatare???-
-..........- Aleksi rimase fermo, zitto, immobile a guardare il padre negli occhi...
-Allora? Il gatto ti ha mangiato la lingua???-
-CAZZO! Prima dici che non devo fiatare poi mi fai le domande a cui vuoi una risposta, vuoi decidertiii??!?!?- rispose lui alzandogli la voce e andando verso le scale.
Il padre lo fermò per un braccio e gli mollò uno schiaffo dandogli poi una spinta facendo cadere il ragazzo sulle scale.
-Vediamo se la prossima volta impari brutto ragazzino insolente... Tutto tua madre sei!-
*Forse non hai capito che voi non siete i miei genitori....* penso tra sè e sè Aleksi...
'Driiin... Driiiin... Driiiin' -Pronto?-
-Aleksi?-
-Sì? Chi è?-
-Ciao... Sono Joel...-
-Ah... Ciao!...-
-Disturbo?-
-No, scusa se non ho risposto subito stavo dormendo...-
-Alle sette di sera dormi?-
-Stanotte non ho chiuso occhio... Per caso oggi ci siam scambiati i numeri?-
-Ahah... No... Me lo son preso dai registri di scuola...-
-MA SEI PAZZO? SE TI BECCANO SON GUAI!-
-Si lo so... Ma......-
-Ma?-
-Avevo bisogno di parlarti...............-
-Che succede..?-
-Ho un problema...- disse Joel con uno strano tono di voce, sembrava stesse per piangere,
-Dimmi che problema hai... Se vuoi posso darti una mano...-
-Puoi venire qui?-
-Qui dove?-
-A casa mia....-
-Mh, la vedo difficile... Ho il coprifuoco presto a casa mia, i miei sono paranoici...-
-Ti prego......-
-Ok...-
Joel disse dove abitava ad Aleksi così il ragazzo si diede una lavata veloce si vestì ed andò verso l'uscita assicurandosi che nessuno lo vide...
-Dove stai andando?-
Aleksi si girò e vide sua madre...
-Ehm... Devo uscire...-
-Dove vai?-
-Da un amico... Ha bisogno di me...-
-Ok... Torna presto...-
Aleksi rimase svariati secondi a fissare la madre, la sua espressione era sempre triste, aveva sempre gli occhi gonfi dalle lacrime.
Anche se non era la sua vera madre lui provava compassione per lei, non riusciva a pensare che ogni giorno doveva stare alle violenze del marito, per lui era una cosa inaccettabile e voleva che ciò finisse presto, in un modo o nell'altro.
Il ragazzo uscì e si avviò verso la casa dell'amico...
Arrivo alla villetta, si avvicinò alla porta, stava quasi per suonare quando vide la porta socchiusa, aprì la porta e.......
Rimase paralizzato ed inorridito da quello spettacolo stravolgente...
Continua...
-BlackSadness[13]-
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